Il socialismo non è nato per innalzare muri. Socialismo significa tendere la mano agli altri e insieme ad essi convivere pacificamente. Non è il sogno di un visionario ma un preciso progetto politico.

Visualizzazione post con etichetta Governo Berlusconiano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Governo Berlusconiano. Mostra tutti i post

giovedì 26 marzo 2009

Art. 23bis..quello che non si sa.

H2O ACQUA IN BOCCA:
VI ABBIAMO VENDUTO L'ACQUA.
Mentre nel paese imperversano discussioni sull' eutanasia, grembiulino a scuola, guinzaglio al cane e sul flagello dei graffiti, il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione dell'acqua pubblica. Il Parlamento ha votato l'articolo 23bis del decreto legge 112 del ministro Tremonti, che afferma che la gestione deiservizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica. Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l'acqua non sarà più un bene pubblico ma una merce, e quindi sarà gestita da multinazionali (le stesse che possiedono l'acqua minerale). Già a Latina la Veolia (multinazionale che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes e carabinieri per staccare i contatori. La privatizzazione dell'acqua che sta avvenendo a livello mondiale provocherà, nei prossimi anni, milioni di morti per sete nei paesi più poveri. L'uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è questo che il governo italiano sta mettendo in vendita. L'acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno può appropriarsene per trarne illecito profitto. L'acqua è l'oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre. Guerre che saranno dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo, preoccupato per i grembiulini, sta vendendo il 65% del nostro corpo.
Acqua in bocca.

domenica 1 marzo 2009

Berlusconi: Ancora NO!

Mentre dall'Europa arriva un secco no alla proposta d'aiuto per i 12 Paesi dell'Est che fronteggiano una crisi economica devastante, decretandone una visiva differenza di povertà rispetto ai paesi dell'Ovest.....Dall'Italia, Berlusconi, INDIGNATO...URLA UN SECCO "NO!", alla proposta fatta da Franceschini, neo Eletto Segretario Nazionale del PD, che chiedeva un aiuto economico per i disoccupati, in modo da poter dar loro la possibilità di fronteggiare dignitosamente questa grave crisi economica.
BERLUSCONI: risponde che non vi sono fondi, (nascondendosi ancora dietro al debito Italiano, ereditato dalla Sinistra, "debito di cui non era a conoscenza", come se lui oppositore d'onore, non avesse mai vissuto in Parlamento, continuando a considerare gli Italiani dei cretini). Inoltre, nella sua Intervista, elenca gli aiuta che il Governo ha dato su tutti i fronti, con le proposte emanate a sostegno del:
1) famigerato BONUS;
2) SOCIAL CARD;
3) Proposta a sostegno degli Elettrodomestici.....ecc....ecc.....
Fin qui tutto ok, ma ancora, nelle sue Parodie sugli Italiani, non si è avvistato nessun risultato positivo da lui esplicitamente pubblicizzato durante la Campagna Elettorale in Sardegna.
Dichiara inoltre, d'aver già risolto oltre il 50% dei problemi Italiani, risoluzioni talmente visibili che oltre allo stesso, ed ai suoi seguaci, nessuno si è accorto di questa miglioria.
In questi ultimi 20anni, ho sempre pensato che alle urne vi si recassero degli esseri umani, ma dopo che il capo del Consiglio ha come primo punto risolto il problema degli Elettrodomestici, mi è sorto un dubbio Tremendo:
"Silvio Berlusconi, si è accorto che noi siamo esseri umani? si è accorto che non siamo ne una Lavatrice ne un frigorifero?".... a quanto pare NO!
Gli Italiano hanno Gioito, i Sardi Idem, solo ora, a distanza di sole poche settimane, ci si rende conto, che forse è stato fatto un grave errore di valutazione. Veramente siamo convinti che Cappellacci e Berlusconi salveranno la Sardegna?......l'ITALIA?

mercoledì 25 febbraio 2009

Scajola e il Nucleare.

Si attende l'approvazione del disegno di Legge, che ha già approvato la Camera, che è in discussione in questi giorni al Senato. Il ministro Scajola, si augura che diventi Legge entro la metà del mese di Aprile. Questo decreto legge riporterà il Nucleare in Italia, dopo che negli Anni 70 si lottò contro questa decisione.
Per poter costruire le centrali ci vogliono tutti i permessi, per questo, bisognerà attendere almeno per tre o quattro anni, quindi nel 2013 vedremo posare nel Nostro Paese la Prima Pietra NUCLEARE.
In ogni caso, le centrali, non saranno attive prima del 2050, quando già ci saranno in rete altre forme di ENERGIA (EOLICO - BIOMASSA - SOLARE).
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE TOSCANA DICE NO AL NUCLEARE.
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA DICE NO AL NUCLEARE.

COSA RISPONDERA' IL PRESIDENTE DELLA REGIONE SARDEGNA
BERLUSUGOCAPPELLACCI
?
Deroma Cinzia

Risveglio Nucleare.

Qui riporto alcune notizie prese da questo sito che indicano i pro e i contro di queste centrali.

VANTAGGI E SVANTAGGI DEL NUCLEARE
Spesso il nucleare viene presentato come un male da combattere o come miracolosa pozione per risollevare l'economia nazionale. Noi non ci riconosciamo in entrambe le visioni. Il nucleare rappresenta un'opzione energetica come le altre con i suoi "pro" ed i suoi "contro". Proveremo ad elencare i principali vantaggi e svantaggi. Il nucleare presenta indubbiamente dei vantaggi:
Una centrale nucleare non emette CO2.
Le centrali nucleari non producono anidride carbonica ed ossidi di azoto e di zolfo, principali cause del buco nell'ozono e dell'effetto serra.
Vantaggio nella bilancia dei pagamenti. La produzione di energia dal nucleare riduce l'importazione di petrolio e la dipendenza delle economie dal petrolio. La copertura del fabbisogno energetico interno tramite il nucleare riduce la possibilità degli shock esterni sull'economia e consente ai governi un minore carico di spesa sulla bilancia dei pagamenti con l'estero. Il tutto si traduce in una maggiore stabilità del sistema economico nazionale..
Maggiore stabilità politica.
Le principali riserve petrolifere sono concentrate in pochi paesi ad elevata instabilità politica (Medio Oriente) che rischia di trasmettersi anche nei paesi fortemente dipendenti dall'import del petrolio. L'uso del nucleare riduce la dipendenza occidentale dal petrolio mediorientale.
Vediamo ora quali svantaggi porta l'uso dell'energia nucleare:
Conseguenze in caso di incidente.
La storia ha già mostrato la gravità delle conseguenze degli incidenti alle centrali nucleari. Le radiazioni a cui la popolazione viene esposta causano un maggiore rischio di morte per leucemia e tumore. Dall'incidente di Chernobyl la sicurezza delle centrali nucleari è diventato uno dei principali aspetti critici dell'energia nucleare per uso civile. Negli ultimi anni il progresso tecnologico ha notevolmente migliorato la sicurezza delle centrali nucleari dotate di reattori di ultima generazione.
Le scorie nucleari
Purtroppo le scorie nucleari sono un altro aspetto critico del nucleare. Non possono essere distrutte e l'unica soluzione, per il momento, sembra essere lo stoccaggio per migliaia di anni in depositi geologici o ingegneristici. La ricerca di un deposito sicuro è tra i principali obiettivi della UE e degli Usa. Sono necessari anni di studi e grandi investimenti per l'individuazione delle soluzioni di stoccaggio per centinaia di migliaia di anni.
Localizzazione centrali nucleari e proteste locali
Anche il processo di localizzazione di una centrale nucleare o del deposito di scorie è molto difficoltoso. Nessuna comunità locale accetta di sacrificare il proprio territorio per ospitare i rifiuti nucleari. La Sardegna, la Puglia, la Basilicata sono i recenti casi italiani di forti proteste antinucleari (2003). Nello stesso anno una comunità locale cinese si oppose con successo alla decisione del governo di costruire un deposito geologico di scorie attuando una dura e prolungata protesta. In entrambi i casi vinsero le popolazioni locali.
Il terrorismo
Viviamo in un'epoca in cui poche persone possono compiere grandi danni all'umanità. Il ricordo della tragedia dell'11 settembre 2001 ai grattacieli del World Trade Center è stato un duro shock per l'intera società occidentale. Il rischio che le centrali nucleari siano prese come obiettivi per atti di terrorismo o come bombe sporche è quindi molto realistico. E' lecito e razionale preoccuparsi. Le nuove centrali nucleari dovranno includere questo aspetto fin dalla fase di progettazione.
Il trasporto di materiale nucleare
Il trasporto di scorie e di materiale nucleare è uno degli aspetti più critici della questione "sicurezza". Durante il trasporto, oltre all'opposizione delle popolazioni che vedranno passare treni o navi con carichi radioattivi vicino alle proprie abitazioni, sussiste il rischio di incidenti e di attentati terroristici. In Francia, i treni speciali adibiti al trasporto di scorie nucleari sono scortati da "carri armati" e da poliziotti a cavallo. L'itinerario del treno cambia in continuazione all'insaputa delle popolazioni residenti nei pressi delle ferrovie. Per questi motivi i depositi di scorie dovrebbero risiedere nei pressi delle centrali nucleari evitando in questo modo la necessità del trasporto delle scorie. La ricerca tecnologica e scientifica non ha ancora trovato il modo per distruggere le scorie all'interno delle stesse centrali nucleari. Si attendono ancora risposte in tale senso.
Ora mi piacerebbe conoscere la posizione di tutti quelli che lo hanno votato, dei miei cari amati Sardi che grazie al Loro voto hanno fatto si che il nostro Dittatore decidesse per noi, un modo veloce per rovinare la nostra amata Isola. Cari elettori, che lo avete votato, voi e i vostri figli meritate questa soluzione per la vostra salute, ma i miei figli, io, e come me tanti altri piangeremo grazie a voi le conseguenze di questa stupida decisione.
Cinzia Deroma

martedì 24 febbraio 2009

Povera Italia.

Ringrazio il mio Amico Luciano Esposito che mi ha permesso di pubblicare il suo Post nel nostro Blog. http://otrantino.blogspot.com/. Questo dovrebbe farci capire ancor di più a cosa gli Italiani stanno andando incontro con L'elezione del Mr Nano.
Cinzia Deroma.
In Italia si parla tanto di disoccupazione in aumento, di italiani che non arrivano alla seconda settimana del mese, di giovani senza un lavoro e questo governo cosa ha in mente?Di dare un stop alle parafarmacie. Dare uno stop alla nuova occupazione. Dare uno stop al risparmio sui “farmaci”. Avete capito bene?I farmacisti si sono lamentati evidentemente dei minori introiti? Poverini.L'esperienza delle parafarmacie in Italia secondo il sottosegretario alla Salute, Ferruccio Fazio, che ritiene siano sufficienti due grandi canali distributivi, come quelli della farmacia e della grande distribuzione, potrebbe essere infatti archiviata (per decisione di chi? del popolo?)La sopravvivenza di questi esercizi “figli” delle liberalizzazioni Bersani dovrebbero dipendere ora dalla capacità di questi terzi (il terzo canale di distribuzione) "di dimostrare la concreta utilità di questo canale distributivo a fronte di un servizio già offerto dalle farmacie tradizionali e dalla vendita nella grande distribuzione".E dopo aver letto questa motivazione mi fermo qui perché se vado oltre potrei offendere qualcuno e rischiare grosso.Perchè di mezzo c’è il futuro e la sorte di circa 2.300 parafarmacie ed esercizi farmaceutici italiani aperti da luglio 2006 a oggi con relativa occupazione.Ma questo delle parafarmacie è un problema? E per chi?

giovedì 19 febbraio 2009

Vergogna Italiana.

Altra vergogna Italiana. IL vostro Premier, ( e per colpa di chi lo ha votato anche mio), nuovamente ci fà vergognare a livello Mondiale. Io credo, che non esistano motivazioni valide che lo possano aver spinto ad esprimere tali frasi, non credo e non penso sia giusto usare questa vergognosa tragedia come mezzo di propaganda personale, in quanto questa bruttissima Storia, che coinvolge anche degli Italiani residenti in Argentina non ha attinenza con il fatto che molti Politici e non Solo lo paragonino ad un Dittatore. Con la sua dotattissima intelligenza, (che a quanto pare stà venendo meno), poteva esprimersi con mezzi di paragone totalmente diversi. Non si può fare del sarcasmo sulla morte di altre persone. Non possiamo continuamente raggirare la frittata e coprire la sua demenziale personalità. Non possiamo continuamente mettere la testa sotto Terra e nascondere il danno che lo stesso stà creando alla nostra Amata Nazione.
Cinzia Deroma

Leggi:
Dal Corriere Della Sera:

Frase pronunciata durante la campagna elettorale sarda a CagliariBattuta di Berlusconi sui desaparecidos, L'Argentina convoca l'ambasciatore.
SCHERZO MACABRO - Tutto nasce venerdì scorso durante la chiusura della campagna elettorale a Cagliari per le regionali della Sardegna. Secondo il quotidiano argentino Clarin, che cita un servizio dell'Unità, Berlusconi avrebbe «scherzato» sulla vicenda dei desaparecidos in Argentina e sulla fine delle persone sequestrate dai militari. «Li portavano sull'aereo poi dicevano: è una bella giornata, andate fuori un po' a giocare», avrebbe detto il Cavaliere riferendosi voli della morte, con i quali venivano eliminati gli oppositori (spesso dopo essere stati torturati) del regime militare tra il 1976 e il 1983). Le vittime venivano lanciate vive e sedate da aerei militari nelle acque del Rio de la Plata.

EQUIVOCO - Secondo Palazzo Chigi «le parole del presidente del Consiglio sono state completamente stravolte e addirittura rovesciate, quando era chiarissimo che egli stava sottolineando la brutalità dei 'voli della morte' messi in opera dalla dittatura argentina di quel tempo». Fonti del governo italiano precisano che Berlusconi intendeva fare un confronto con chi in Italia lo offende e lo insulta paragonandolo ai dittatori.

CLAMORE IN ARGENTINA - L'articolo di Clarin ha un richiamo in prima pagina dal titolo «Berlusconi, macabro con i desaparecidos», e precisa che «non è chiara la ragione» delle frasi del primo ministro italiano sui desaparecidos. L'articolo del quotidiano è stato ripreso dall'agenzia locale Telam e ha subito avuto ampia eco nelle tv e nei siti online a Buenos Aires, dove la presidente delle Nonne di Plaza de Mayo, Estela de Carlotto, ha detto di «sentirsi offesa» dopo aver letto quanto riferito dal quotidiano. «Nei confronti degli argentini - ha ricordato - c'è sempre stata grande solidarietà, sia dai precedenti governi italiani sia da parte della giustizia
.

lunedì 2 febbraio 2009

Rischio Incendio



AIUTATECI A NON FAR BRUCCIARE LA SARDEGNA.

VOTA PEPPINO BALIA COME PRESIDENTE

E

DAI LA TUA PREFFERENZA A PIERANGELO MASIA.

martedì 27 gennaio 2009

Governo Berlusconiano.

Nel nostro partito politico manteniamo le promesse.
Solo gli imbecilli possono credere che
non lotteremo contro la corruzione.
Perché se c'è qualcosa di sicuro per noi è che
l'onestà e la trasparenza sono fondamentali
per raggiungere i nostri ideali.
Dimostreremo che è una grande stupidità credere che
la mafia continuerà a far parte del nostro governo come in passato
Assicuriamo senza dubbio che
la giustizia sociale sarà il fine principale del nostro mandato.
Nonostante questo, c'è gente stupida che ancora pensa che
si possa continuare a governare con i trucchi della vecchia politica.
Quando assumeremo il potere, faremo il possibile affinché
finiscano le situazioni di privilegio.
Non permetteremo in nessun modo che
i nostri bambini muoiano di fame.
Compieremo i nostri propositi nonostante
le risorse economiche siano esaurite.
Eserciteremo il potere fino a che
Si capisca da ora che
Siamo il partito di FORZA ITALIA, la nuova politica.

Importante:
ORA PROVATE A RILEGGERE PARTENDO DAL BASSO


Voglio aggiungere che ciò rispecchia la realtà , infatti, se noi, ad ogni discorso di questo lì di sopra, il mio nominato Bandano, ascolteremo ogni sua minima parola, tradotta al contrario...capiremo le sue reali intenzioni. Quando dice che aiuterà l'Italia...al contrario non gli frega un chiodo.....quando dice che ci saranno 25.0000.00000 posti di lavoro, al contrario sono disoccupati, quando parla delle pensioni, al contrario parla delle loro e non delle nostre, quando dice che metterà uno in divisa per ogni bella ragazza, al contrario vorrebbe ogni bella ragazza in divisa nel suo letto....che ci posso fà...sò stanca d'essere presa per kiul dal Bandano d'estate d'inverno, in qualche posto ho letto:
"Dio...restituiscici Aldo Moro, che noi ti diamo Silvio Berlusconi".

Pubblicato da Deroma Cinzia

venerdì 23 gennaio 2009

Federalismo: Via Libera Del Senato

22 Gennaio 2009 - Con 156 voti a favore, 6 contrari e 108 astenuti l'Assemblea del Senato ha approvato in prima lettura il ddl di delega al governo sul federalismo fiscale. A favore hanno votato Pdl, Lega, Mpa, si sono astenuti Pd e Idv. Solo l'Udc si e' espressa contro.
Ancora non è chiaro il costo di questa manovra, c'è chi dichiara che il tutto avverrà a costo zero, in quanto c'è un equilibrio tra Risparmio e costi, ma c'è invece chi sostiene che il federalismo costerà agli Italiani 100 Miliardi di Euro. Ora aspettiamo L'ultima parola del Ministro Tremonti.
Quanti di noi hanno votato per Avere il Federalismo in Italia?
Quanti di noi sono veramente Informati sui pro e contro?
Quanti di noi Vogliono che la nostra Bandiera TRICOLORE cambi?
Ancora non è chiaro nemmeno questo punto, infatti ancora non si sà se verrà cambiata la nostra amata Bandiera, quella che tanti di noi da sempre sventolano con Orgoglio.
Questo è il significato, o la conseguenza di un voto dato senza reale coscienza delle conseguenze, perchè vedete, loro scelgono per noi, sempre e comunque, loro hanno il denaro da spendere, noi invece ci ritroviamo a lavorare per pagare i loro errori e i loro sprechi.

mercoledì 21 gennaio 2009

Patto con i Cacciatori.

Il Pdl propone un patto con il mondo venatorio sardo in vista delle elezioni regionali del 15 e 16 Febbraio. Proposta condivisibile da tutti i Sardi, considerato che in questo momento viviamo, economicamente parlando, un momento di assoluta positività.
Se le sue Credenziali sono queste, la Sardegna si potrà ritenere felicemente tutelata e gratificata dell'impegno che lo stesso impiega nel risolvere i nostri seri problemi.
Confido nell'intelligenza dei cacciatori Sardi, che Vivono questa, come pura passione ma non come mezzo di sostentamento per le loro famiglie.
Cerchiamo di non farci prendere ancora in Giro.
Scritto da Cinzia Deroma

sabato 17 gennaio 2009

Governo Berlusconiano.

Noi Elettori, siamo o dovremo essere i veri controllori dello Stato, considerato che siamo proprio noi ad eleggerli. Per poter esercitare questo potere, dovremo quanto meno informarci. Le informazioni ci servono per poter decidere se è meglio Rieleggerli o mandarli a Casa e cambiare.
L'andamento Politico della nostra Italia, ci arriva per mezzo dei giornali, della TV di Stato o Private. Riflettendo attentamente, mi chiedo:
" Se le TV sono gestite da chi dovrebbe essere controllato, che genere di informazioni ci arrivano?".... La risposta che mi sono data, è che a noi giungono solo le verità che a loro interessano, in questo caso, Il Berlusconi, ci obbliga ad ascoltare solo quelle verità Falsate per sua convenienza direttamente dai suoi Dipendenti e mentre il popolo Italiano si chiede se era meglio il Salvataggio Alitalia proposto da Prodi o il salvataggio Alitalia Proposto dal Governo Berlusconiano, vengo a conoscenza che se ci informassimo un pochino meglio, scopriremo che ALITALIA è una società fallita e che i DEBITI saranno a carico degli ITALIANI.
Berlusconi doveva salvare L'Italia, vero, infatti nella sua Campagna Elettorale, non ha mai Parlato di Salvare gli ITALIANI, considerato che lui è L'ITALIA. Auspico che quanto accaduto nelle scorse votazioni siano d'esempio per gli Elettori Sardi, e che questo ci porti a capire che Silvio vuole anche la Sardegna, ma sicuramente a lui non importa nulla dei Sardi.
Scritto da Deroma Cinzia